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IL
NUOVO ALBUM DI MIMMO
LOCASCIULLI
in tutti i negozi di dischi

"I
D R A"
© & è 2009 HOBO/PARCO DELLA
MUSICA RECORDS
Distribuzione Egea Music
Il
17°
album di Mimmo Locasciulli si intitola "IDRA"
e viene pubblicato, a quasi tre anni dal precedente "Sglobal",
con etichetta Hobo/Parco della Musica Records e distribuzione Egea Music.
Le registrazioni si sono svolte negli studi Dubway
di New York e sono state completate nello
Studio Hobo Recording.
Alle registrazioni newyorkesi hanno partecipato tre musicisti considerati
tra i migliori strumentisti al mondo: Greg Cohen
al contrabbasso, Marc Ribot alle chitarre
e Joey Baron alla batteria.
Alle session italiane hanno partecipato due grandi musicisti del panorama
jazz italiano come Gabriele Mirabassi al
clarinetto e Stefano Di Battista al sax soprano.
A completare il cast, altri ottimi musicisti quali Giovanni
Imparato alle percussioni, Francesco Bigoni
al sax, Matteo Locasciulli alla chitarra
e un quartetto d'archi della Sinfonica di Brasciov
(Romania). In un brano è presente l'Ensemble
Mereuer, originalissimo gruppo di plettri.
La produzione e la direzione artistica sono
state curate, oltre che da Mimmo e da suo
figlio Matteo, da Greg
Cohen che da più di venti anni, ormai, è collaboratore
fisso di Locasciulli, in studio e nei concerti live.
Il titolo dell'album, "IDRA", compendia
l'essenza ed il contenuto delle nuove canzoni: Idra è l'isola greca
dove, negli anni sessanta, grandi artisti quali Henry
Miller e Leonard Cohen cercarono rifugio
spirituale scrivendo alcune tra le più riuscite loro opere.
Idra, inoltre, è il mostro con nove teste sconfitto da Ercole nelle
sue mitologiche fatiche. Le nove teste sono il simbolo di alcuni "vizi
capitali" dell'uomo ed Ercole rappresenta
l'amore in tutta la sua essenza, che è il valore che porta l'uomo
alla salvezza.
Questi, sinteticamente, gli argomenti toccati nelle storie che Locasciulli
racconta nelle sue canzoni. Le trame musicali sono perfettamente consone
alle atmosfere evocate, passando dalle classiche ballads alle contaminazioni
jazzistiche prodotte dalla creatività dei musicisti che lo accompagnano
in questa nuova, affascinante avventura.
Una
insolita nascita di canzoni
"Il
sentiero di sassi faceva come un anello e mi si avvolse intorno legandomi
alla notte..." Così comincia "Idra", una bella poesia
di Leonard Cohen che mi è capitato di rileggere e tradurre circa
un anno fa.
Idra non è solo una poesia, è un'isola della Grecia che
fu riparo dell'anima per molti poeti e scrittori americani ed europei
negli anni sessanta.
Il nome di questa isola ha un suono semplice ma evocativo di significati
davvero complessi. Idra è il nome del mostro con nove teste che
nella mitologia greca fu sconfitto ed ucciso da Ercole. Nella interpretazione
esoterica, poi, le nove teste rappresentano la lussuria, l'opulenza, il
denaro, la paura, l'odio, il potere, l'orgoglio, la discriminazione e
la crudeltà. In questa lettura Ercole è l'amore, cioè
il valore che conduce l'uomo alla sua affermazione ed al suo riscatto.
Idra, infine, è l'immenso mare che separa i migranti disperati
da una qualunque forma di sbarco nei continenti della speranza.
E' stupefacente come delle piccole coincidenze possano a volte concatenarsi
fino a determinare un evento. Ma, forse, la casualità è
sempre all'origine di qualunque genere di opera. Queste immagini, così
insolite nei miei pensieri, hanno acceso il motore della mia curiosità.
Ho cominciato a mettere una nota dietro l'altra come spinto dalla necessità
di raggiungere una qualche verità attraverso la fantasia o attraverso
la cronaca impietosa di questo tempo, attraverso il suono di un nome o
attraverso un qualunque piccolo indizio, o anche attraverso altre occasionali
complicità creative.
E così, credo senza alcuna consapevolezza, mi son trovato a curiosare.
Ed ho visto lo sguardo delle persone, le loro facce smarrite e quelle
stampate nelle vuote e pericolose icone di questo tempo assurdo, e i loro
passi sbandati a rincorrere tutto quello che non è e tutto ciò
che non sarà. E in mezzo a questa processione ho visto anche i
contorni della mia stessa faccia ed ho avuto paura, forse di non essere
sufficientemente diverso..
Come spesso accade a chi prova paura, ho trovato rifugio nella la fantasia
e nella partecipazione e probabilmente, alla fine, ho raggiunto il risultato
che presumibilmente cercavo: raccontare "Idra" con tutto quello
che c'è dentro ed intorno attraverso delle semplici canzoni, per
fare la mia strada. Talvolta scrivere è un prodigio di autoanalisi,
talvolta un fiume carsico che sprofonda e riemerge, talvolta soltanto
un innocente viaggio. Avrò tempo per rifletterci. Per ora mi consola
l'idea di avere fatto qualcosa di nuovo in un percorso diverso.
Mimmo
Locasciulli
Le
canzoni:
1. Scuro
(Testo e musica di Mimmo Locasciulli)
- Edizioni Piccola Luce
2. Idra (Testo e musica
di Mimmo Locasciulli) - Edizioni Piccola Luce
3. Senza
un addio (Testo
e musica di Mimmo Locasciulli) - Edizioni
Piccola Luce
4. La disciplina
dell'amore (Musica di Mimmo e Matteo Locasciulli,
Testo di Mimmo Locasciulli) - Edizioni Piccola Luce
5. Passato presente (Testo
e musica di Mimmo Locasciulli) - Edizioni
Piccola Luce
6. Benvenuta (Testo e musica
di Mimmo Locasciulli) - Edizioni Piccola
Luce
7. Giorno di
noia (Testo e musica di Mimmo Locasciulli) -
Edizioni Piccola Luce
8. L'attesa (Testo e musica
di Mimmo Locasciulli) - Edizioni Piccola Luce
9. Lucy
(Testo e musica di Mimmo Locasciulli) - Edizioni Piccola
Luce
10.Il bambino e il destino (Testo
di Mimmo Locasciulli, Musica
di Matteo Locasciulli) - Edizioni Piccola Luce
Bonus
track: Scuro (versione
Marc 'n'Roll)
Prodotto
da Greg Cohen, Mimmo e Matteo Locasciulli
Registrato negli studi Dubway di New York
da Michael Creore e nello Studio Hobo Recording di Saracinesco da Nino
Nono
Missaggio
di Mimmo & Matteo Locasciulli (Hobo Recording Studio)
Mastering di Fabrizio De Carolis (Reference
Mastering Studio - Roma)
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